Mario Occhiuto
Mario Occhiuto
Prepariamo il Tartufo di Pizzo a Casa
L’ingrediente fondamentale del Tartufo di Pizzo Calabro, il primo gelato artigianale in Europa ad aver ottenuto il marchio Igp, è il gelato alla nocciola. Per dare al prodotto la forma tondeggiante, il gelato viene modellato con le mani, fino ad ottenere una semisfera.
Una volta ottenuta questa base al centro si forma un foro all’interno del quale viene colato del cioccolato fondente fuso. Con un’altra semisfera, sempre modellata a mano, si ricopre la base e la sfera ottenuta si passa in un mix di zucchero e cacao.
A Pizzo ci sono circa 20 gelaterie che servono il vero tartufo artigianale locale, alcune delle quali esportano anche i loro prodotti in altre regioni.
Ognuno ha la sua gelateria preferita, dove dice si mangi il tartufo migliore. Molto citate sono spesso quella di Ercole, che è stata giudicata la migliore anche da un autorevole concorso, e quella di Enrico, leggermente fuori il centro, ma che esporta tartufi in tutta Italia.
Gli ex fumatori sono vincenti
Avviate le procedure per i 6.000 tirocini retribuiti al Sud
Avviata la promozione di interventi di politica attiva (percorsi di tirocinio e di apprendistato) e di assistenza alle imprese da parte “Lavoro&Sviluppo4”, il progetto nato dall’accordo tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dello Sviluppo economico e la Presidenza del Consiglio.
Obiettivo dell’intervento, che verrà realizzato da Italia Lavoro nei prossimi tre anni a partire dal 2010 grazie alle risorse economiche messe a disposizione dal Fondo sociale europeo, è quello di favorire la formazione di 6.000 soggetti non occupati residenti/domiciliati nelle Regioni “Convergenza/Mezzogiorno” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attivando interventi di politica attiva (in particolare percorsi di tirocinio – anche in mobilità geografica – e di apprendistato) e promuovendo, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti ai percorsi.
La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento è di 60 milioni di euro:
24 milioni di euro per il supporto alla realizzazione dei 6.000 interventi di politica attiva previsti (percorsi di tirocinio e di apprendistato) mediante un sistema di doti e supporti economici così strutturato:
per le imprese: 250 euro mensili per l’attività di tutoraggio (assistenza e formazione) svolta dall’azienda ospitante il soggetto beneficiario della politica;
per le persone:
- borsa mensile di 500 euro a titolo di sussidio e per il rimborso delle spese legate a vitto, trasporti, etc. nel caso in cui il soggetto beneficiario dell’intervento sia coinvolto in un intervento in loco;
- borsa mensile di 1.200 euro a titolo di sussidio e rimborso delle spese per mobilità extraregionale, vitto, alloggio e trasporti qualora il beneficiario partecipi ad un intervento in mobilità interregionale;
- borsa mensile di 1.600 euro corrisposta al beneficiario di un intervento in mobilità Ue per le spese legate a mobilità extranazionale, vitto, alloggio e trasporti.
21 milioni di euro sottoforma di bonus orientati alle assunzioni destinati alle imprese:
- 5.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato pieno;
- 3.750 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (30 ore settimanali);
- 3.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (24 ore settimanali);
- 3.500 euro per ogni assunzione con contratto di apprendistato.
Per maggiori Info
Finanziamenti per veri talenti: un concorso da Unicredit
Talento delle idee
Numerose sono le opportunità di business che non vedono la luce perché l’aspirante imprenditore non riesce a reperire sul mercato le risorse necessarie per mettere in pratica la propria intuizione/invenzione.
Il Gruppo UniCredit, con i Comitati Territoriali UniCredit, e i Giovani Imprenditori di Confindustria hanno quindi organizzato l’iniziativa il Talento delle Idee, lanciata il 18 dicembre, per promuovere e sostenere la nascita e la crescita di nuove realtà imprenditoriali. Tramite concorso saranno individuate sul territorio italiano proposte innovative, originali e generatrici di valore, sulle quali potranno essere veicolate risorse economiche e servizi dai circuiti che interagiscono con il tessuto imprenditoriale di riferimento. L’iniziativa si avvale della collaborazione della Fondazione FinancIdea®, facente capo all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, che concorrerà a valutare le proposte imprenditoriali presentate.
I giovani imprenditori (di età compresa tra 18 e 40 anni), idonei a partecipare al concorso secondo i criteri elencati nel regolamento dovranno fare pervenire le loro proposte imprenditoriali innovative entro il 20 febbraio 2010, in formato elettronico, alla casella postale: talentodelleidee@unicreditgroup.eu.
Per ognuna delle 6 diverse aree territoriali individuate a livello nazionale (Triveneto, Nord Ovest, Emilia Romagna-Toscana, Umbria-Marche-Lazio, Abruzzo-Molise-Basilicata-Puglia-Campania-Calabria, Sardegna-Sicilia), verranno scelte e premiate le migliori tre proposte imprenditoriali. Per i primi tre classificati per ogni area sono previsti finanziamenti personalizzati, da concedersi in presenza dei necessari presupposti, e un programma di Master/Training, altamente qualificato. I 18 vincitori a livello locale, inoltre, concorreranno per l’assegnazione di tre premi in denaro a livello nazionale e saranno messi in contatto con una serie di potenziali investitori selezionati.
La premiazione delle tre migliori proposte imprenditoriali a livello nazionale avverrà in occasione di uno dei Convegni dei Giovani Imprenditori di Confindustria previsti per il 2010 (Santa Margherita Ligure, a giugno 2010 e Capri, a ottobre 2010).
Alla Calabria 80 milioni per progetti di ricerca industriale
Domande a partire dal 10 febbraio 2010, entro e non oltre le ore 12.00 del 9 aprile 2010.
È stato pubblicato sulla G.U.R.I. n.16 del 21 gennaio 2010 il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) che promuove un invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale, così come definito nell’Asse I del Programma e dall’Azione Interventi di sostegno alla ricerca industriale.
Le proposte inviate dovranno prevedere lo sviluppo di ricerca industriale, attività non preponderanti di sviluppo sperimentale e connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca.
L’invito è frutto del percorso unitario di concertazione e di governance multilivello in materia di ricerca e sviluppo avviato con la firma del Protocollo d’Intesa tra il Miur e le Regioni della Convergenza e seguito dalla sigla dei singoli Accordi di Programma Quadro (APQ).
Le idee progettuali, infatti, dovranno essere sviluppate nei 9 ambiti/settori prioritari e strategici delle Regioni della Convergenza definiti nella sottoscrizione degli APQ ed essere caratterizzate dal forte riferimento all’impiego di tecnologie abilitanti pervasive.
Le risorse impegnate a valere sul PON R&C 2007-2013 (Fondo europeo di sviluppo regionale e Fondo di Rotazione) ammontano complessivamente a 465 Milioni di Euro, così suddivisi:
| Regione Calabria | 80 Milioni di Euro |
| Regione Campania | 145 Milioni di Euro |
| Regione Puglia | 150 Milioni di Euro |
| Regione Siciliana | 90 Milioni di Euro |
Possono presentare domanda di cofinanziamento le piccole e medie imprese, le imprese artigiane, le grandi imprese, i consorzi e le società consortili, i centri di ricerca e i parchi scientifici e tecnologici.
Inoltre, tutti i soggetti ammissibili (esclusi i parchi scientifici e tecnologici) possono presentare progetti congiunti con le Università, l’ENEA, l’Asi ed altri organismi di ricerca.
Al fine di potenziare l’attrazione di investimenti nelle Regioni della Convergenza e di favorire l’integrazione di competenze, laddove sia necessario, può essere prevista una quota di attività al di fuori delle Regione dell’Obiettivo Convergenza per un importo non superiore al 25% del costo complessivo del progetto. I costi relativi alle suddette attività saranno cofinanziati con risorse aggiuntive a carico del Miur, pari a complessivi 100 Milioni di Euro, a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR). Tale peculiarità vuole incentivare l’azione di osmosi Nord/Sud descritta nel Programma (Asse III).
Una pluralità di progetti, in numero non inferiore a tre, possono essere corredati da un programma strategico, la cosidetta “Costellazione di progetti” per lo sviluppo di settori/filiere. In questo caso i progetti saranno autonomi tra loro ma dovranno prevedere anche obiettivi sinergici e di integrazione tra i singoli interventi. Per questo tipo di interventi e in considerazione della loro rilevanza, d’intesa con l’Organismo Intermedio potrà essere riconosciuta una priorità nell’accesso a Programmi per la realizzazione di investimenti produttivi, come l’Asse II del Programma.
Sarà premiata la collaborazione delle piccole e medie imprese – in qualità di partner tecnologici – con le Grandi imprese, laddove la PMI partecipi alle attività di ricerca (per almeno il 35% dei costi preventivati e ritenuti ammissibili).
Tutti i riferimenti per presentare proposte sono disponibili alla sezione Bandi.
Imprese start-up: 55 milioni per progetti di innovazione
Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 55 milioni di euro per promuovere attività di innovazione e ricerca realizzate da imprese start-up attive in settori di alta e medio-alta tecnologia.
I progetti devono essere finalizzati allo sviluppo di innovazioni di prodotto e/o di processo.
Il bando è finanziato, nella misura di 35 milioni di euro, nell’ambito del Fondo per l’Innovazione Tecnologica (FIT). Ulteriori risorse pari a 20 milioni di euro, a valere sul PON Ricerca e Competitività 2007-2013, sono destinate a programmi per i quali almeno il 75% delle spese ammissibili sia sostenuto da unità produttive dei soggetti beneficiari ubicate nei territori delle regioni dell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia).
Maggiori informazioni, decreto e allegati sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico
Italia futura premia le migliori idee
Il nostro paese è ricco di giacimenti di passione e creatività civile, che troppo spesso rimangono inutilizzati per la distrazione della politica e delle istituzioni. Italia Futura vuole contribuire a far emergere l’ingegno e il talento dovunque si nascondano, mettendo a disposizione una somma piccola ma sostanziosa, 30.000 euro, per la realizzazione di un progetto rivolto alla dimensione locale della nostra vita sociale. Un progetto che non abbia come obiettivo la riforma del servizio sanitario nazionale o la rifondazione delle strategie di difesa, ma che possa concretamente contribuire a migliorare la vita di una qualunque comunità reale o virtuale in un qualunque settore della sua vita.
Il concorso assegnerà un finanziamento di 30.000 euro per la realizzazione dell’idea di micropolitica più brillante, adottando il meccanismo del venture capital che tanto bene ha fatto all’innovazione tecnologica e imprenditoriale nell’era della new economy.
Valuteremo tutti i vostri progetti, nel loro aspetto creativo e in quello della loro concreta realizzabilità, attraverso un processo di selezione rigoroso e trasparente condotto dal comitato promotore di Italia Futura.
Oltre al premio di finanziamento per il progetto vincitore, abbiamo chiesto a una giuria di noti bloggers di individuare tra tutte le proposte che ci arriveranno quella che abbia il più alto valore tecnologico e le prospettive più futuribili. Sarà questo un secondo premio, non di consolazione ma di innovazione, che Italia Futura si impegnerà a presentare ai propri soci sostenitori, ad aziende esterne e a un numero di pubbliche amministrazioni affinché possa essere realizzato grazie al supporto di un soggetto esterno.
Per partecipare al concorso occorre compilare il modulo di partecipazione on-line entro il 30 ottobre 2009. I progetti saranno pubblicati sul sito di Italia Futura dal giorno seguente la chiusura del bando. www.italiafutura.it

On line Sviluppo regioni
Svilupporegioni è il sito dei Programmi Operativi Studi di fattibilità e Committenza pubblica, finanziati dal Mise-DPS e attuati da Invitalia. I Programmi Operativi hanno l’obiettivo di assistere le Regioni nella programmazione ed attuazione delle politiche di sviluppo. Le attività di supporto tecnico comprendono varie tipologie di intervento, tra cui la realizzazione di policy regionali, di studi di fattibilità per investimenti pubblici, di piani d’area vasta e di altri strumenti metodologici e di processo.
http://www.svilupporegioni.it/
Prorogati i termini per il Bando APQ Ricerca Scientifica e Tecnologica
La data di scadenza per la presentazione delle domande per il bando APQ Ricerca Scientifica e innovazione tecnologica è stata prorogata al 26 maggio 2009. Il bando riguarda le misure “Azione 2-Laboratori pubblici di ricerca interfiliera” e “Azione 3-Sostegno alla domanda di innovazione nel settore agroalimentare”. È aperto a piccole, medie e grandi imprese ed avrà la durata di 36 mesi con un costo complessivo a progetto fra i 300 mila e i 2 milioni di euro.
Praticamente, 12 milioni di euro, suddivisi in diverse filiere: olivicola, vitivinicola, agrumicolo ortofrutticola, zootecnica e altre, sono destinati a finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per il sostegno alla domanda di innovazione nel settore agroalimentare presentati da imprese con la partecipazione obbligatoria di organismi di ricerca. Ammonta a 7,8 milioni di euro, invece, la dotazione per i progetti che saranno esaminati nel bando laboratori pubblici di ricerca che mira a consolidare e integrare l’offerta dei centri di ricerca pubblici e dei dipartimenti universitari che operano nel settore in Calabria.





