Primo comitato di sorveglianza per il PSR 2007-2013
“Stiamo costruendo, insieme a tutti Voi, perché da sola la politica, in una regione difficile e complicata come la Calabria, non ce la fa”. Così si è espresso il Presidente della Giunta Regionale Agazio Loiero aprendo i lavori del Comitato di Sorveglianza del PSR Calabria 2007/2013 svoltosi ieri 19/03/2008 a Capo Suvero, il Programma di Sviluppo Rurale che entra così nella sua fase operativa, e che nel corso della giornata dovrà approvare i criteri di selezione, strumento propedeutico alla stesura dei bandi di cui beneficeranno gli agricoltori calabresi, e che potrebbero essere pubblicati già per la fine di marzo.
“Abbiamo fatto un buon lavoro – ha aggiunto l’Assessore regionale all’Agricoltura Mario Pirillo – anche perché gran parte di chi siede intorno a questo tavolo ha già dato il suo concreto contributo nel corso del partenariato socio-economico”.
Pirillo ha poi voluto ringraziare Loiero per la fiducia accordatagli, non solo per l’affidamento della delega assessorile, ma anche per avere dato fiducia a tutta la sua struttura nella stesura del Programma.
Un Programma che oggi ha ottenuto il pubblico riconoscimento di Gianfranco Colleluori, responsabile dei servizi in agricoltura della Commissione Europea, che ha seguito personalmente ogni step del PSR calabrese. Il rappresentante di Bruxelles ha definito “eccellente la collaborazione in fase di preparazione del Programma”, una collaborazione che “ha portato una migliore definizione degli interventi, costruendo di fatto un Programma che per la Calabria è senz’altro più strategico del passato”.
“Non solo – ha aggiunto Colleluori – ma la scelta di una gestione semplificata e una programmazione che è rimasta a livello regionale hanno fatto apprezzare il lavoro della Calabria, rispetto a quello di altre regioni che, scegliendo di provincializzarne l’attuazione, sminuisce i principi di programmazione e credo che porterà anche molti problemi”.
“Chiaramente – ha aggiunto – questo è il primo passo, ci attende adesso un duro lavoro sia in fase di sorveglianza, che di attuazione e gestione, ma ritengo sia un grande investimento per il futuro di questa terra, perché produrrà una crescita della macchina organizzativa che tornerà utile in ogni fase della vita gestionale della Regione”.
“Possiamo dire che di acqua sotto i ponti ne è passata – ha concluso con una battuta l’Assessore Pirillo – ricordo le preoccupazioni di Colleluori nel luglio del 2005 a proposito del rischio di disimpegno delle risorse comunitarie. Non si è verificato allora, non si è verificato negli anni successivi e sono sicuro che, con l’esperienza maturata dalla struttura dipartimentale, riusciremo a far fare un salto di qualità all’agricoltura calabrese e a tutta l’economia”.
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