Semplificazioni per i finanziamenti europei
Un nuovo complesso di regole finanziarie con l’obiettivo di favorire un uso più efficiente dei fondi europei nell’ambito del quadro finanziario 2007-2013 è stato varato dalla Commissione Europea il 28 marzo. Il nuovo regolamento semplifica l’accesso ai finanziamenti e riduce gli oneri amministrativi al minimo indispensabile.
Si tratta in sostanza di una significativa semplificazione delle procedure che accompagnerà una nuova generazione di programmi comunitari, per un valore complessivo di 975 milioni di euro in sette anni, riducendo le formalità burocratiche. Novità sono in vista sia per le sovvenzioni sia per i contratti pubblici con effetti di cui beneficeranno soprattutto piccole e medie imprese, scuole, università , ricercatori, agenzie di sviluppo ed enti locali.

La semplificazione non andrà comunque a discapito della trasparenza. A partire dal 2008 gli Stati membri dovranno rendere noti i nomi dei beneficiari dei fondi strutturali e degli aiuti esterni. Per i sussidi agricoli la stessa misura partirà dall’anno successivo.
Nuove regole sono previste anche per migliorare la rendicontazione per quanto riguarda l’uso dei fondi del bilancio comunitario da loro gestiti. Sarà introdotto l’obbligo di presentazione alla Commissione di sintesi dei rapporti di audit che vengono elaborati annualmente. Allo stesso fine la Commissione rafforzerà gli strumenti di lotta alle frodi e alla corruzione: la banca dati centrale degli enti e delle organizzazioni esclusi da finanziamenti europei sarà condivisa tra le istituzioni dell’Ue e le competenti autorità dei paesi membri.
Le nuove disposizioni previste dalle misure di esecuzione del regolamento modificato entreranno in vigore a partire dal 1°maggio 2007.
Alcune delle innovazioni introdotte
- Per le sovvenzioni fino a 25 mila euro sono necessari meno documenti giustificativi.
- Nel caso delle sovvenzioni, il cofinanziamento in denaro potrà essere sostituito dal lavoro svolto dal personale.
- Per sovvenzioni di importo inferiore a 60 mila euro, le garanzie finanziarie richieste nell’ambito del prefinanziamento potranno essere eliminate, previa valutazione del rischio finanziario.
- Acquisti di importo non superiore a 60 mila euro potranno essere effettuati utilizzando le sovvenzioni e rispettando soltanto un minimo indispensabile di regole, quali il principio di buona gestione finanziaria e l’assenza di conflitti d’interessi.
- E’ prevista una soglia più alta (60 mila anzichà© 50 mila euro) per l’aggiudicazione di appalti pubblici con procedure semplificate.
- E’ prevista una soglia più alta per le gare di appalto di valore limitato, che permette agli enti partecipanti di produrre semplicemente una dichiarazione sull’onore al posto di complesse certificazioni attestanti l’assenza di condanne per illeciti professionali.
- Semplificazioni nell’aggiudicazione di appalti pubblici nell’ambito degli aiuti esterni con soglie molto più elevate (fino a 5 milioni di euro per lavori).
Link:
Il comunicato della Commissione
Il sito della DG BilancioÂ
Brochure informativa sulle nuove regole finanziarie (pdf )
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