Gli azzurri vestiranno i colori della Calabria
La Calabria sarà l’unico sponsor istituzionale della Nazionale di calcio e delle altre Nazionali legate alla Federazione Nazionale Gioco Calcio fino ai Campionati Mondiali del Sud Africa nel 2010, ed il campione azzurro Rino Gattuso diverrà il testimonial di una nuova campagna d’immagine della Regione.
“Per raggiungere tale scopo e per rendere più incisiva l’azione di promozione del territorio abbiamo affidato – ha spiegato il presidente della Regione Agazio Loiero – l’immagine positiva della Calabria al volto di Rino Gattuso, uno dei più popolari figli della regione, un atleta che con l’impegno, le capacità tecniche, l’agonismo, il carisma e soprattutto l’umanità ha conquistato il cuore di tutti gli italiani anche di quelli all’estero. La Regione, attraverso la popolarità e la simpatia riscossa dal calciatore Gattuso in tutto il mondo, vuole valorizzare il proprio territorio sfruttandone le caratteristiche naturali come il paesaggio, il mare, le aree incontaminate e rigogliose collinari e montane, nonchà© il patrimonio artistico, archeologico, architettonico e monumentaleâ”.
Con Gattuso il presidente Loiero ha personalmente condiviso questi obiettivi, con la realizzazione di spot, che proprio in questi giorni si stanno girando nei luoghi più suggestivi della regione, e altro materiale pubblicitario che sarà utilizzato attraverso i maggiori media televisivi e stampati, soprattutto in occasione delle partite della Nazionale italiana di calcio.
Grazie al legame con la propria terra, Gattuso ha anche deciso di rinunciare a qualsiasi ricompensa economica, subordinando la sua prestazione alla volontà della Regione di devolvere il compenso, valutato in 500.000 euro, in beneficenza e nello specifico alla Fondazione Onlus “Forza ragazziâ”, costituita dallo stesso Gattuso. Parte di questa somma, come concordato assieme al presidente Loiero, sarà devoluta ad altre associazioni benefiche delle cinque province calabresi.
A partire dal prossimo incontro ufficiale degli Azzurri, che si giocherà il prossimo 20 agosto a Nizza contro l’Austria, il nome della Calabria sarà legato a quello della Nazionale. La pubblicità della regione apparirà nei led luminosi a bordo campo. Verranno pubblicizzate le località turistiche più rinomate.
I costi complessivi in tre anni, fino al 2010, sono di 8 milioni di euro. Una cifra espressamente destinata dall’Unione Europea per la promozione turistica del territorio. Tale somma servirà spot televisivi sulle reti Rai, Mediaset e Sky e all’interno delle più importanti trasmissioni televisive di calcio, per l’acquisto di spazi pubblicitari nei maggiori aeroporti italiani e all’estero e nelle più importanti stazioni Ferroviarie e Metropolitane. L’accordo con la Figc dà diritto alla Regione di essere riconosciuta e qualificarsi come “Partner Ufficiale della Nazionale italiana di calcioâ” e di tutte le Squadre FIGC, in tutto il mondo e fino ai Mondiali in Sud Africa del 2012.
La Regione potrà utilizzare a fini pubblicitari e promozionali, nella propria comunicazione promozionale, nelle forme e nei modi previamente autorizzati da FIGC, il logo FIGC; il logo, la denominazione, l’immagine e/o l’iconografia delle Squadre FIGC, al completo, ovvero di un gruppo di almeno quattro calciatori in azione di gioco, compatibilmente con gli accordi stipulati dalla FIGC con la Associazione Italiana Calciatori in merito allo sfruttamento dell’immagine dei calciatori delle Squadre FIGC e nel rispetto dei diritti della personalità dei singoli atleti e degli accordi commerciali individuali eventualmente dagli stessi stipulati con terzi.
L’accordo prevede che in occasione delle partite disputate dalle Nazionali Maschili di Calcio “Aâ” e “Under 21â” in Italia, e – ove il c.d. back-drop é possibile venga allestito anche in occasione di quelle disputate all’estero – di vedere il marchio della Regione Calabria in ambito turistico sul “fondaleâ” predisposto per le interviste TV e su quello della sala stampa in occasione delle cosiddette interviste del “dopo partitaâ” al Commissario Tecnico e ai calciatori, nonchà© in analoghi spazi dedicati alle interviste al Commissario Tecnico e ai calciatori nei luoghi di ritiro (Coverciano, o altri);
In occasione delle partite disputate in Italia dalle Nazionali Maschili di Calcio “Aâ” e “Under 21â”, di vedere visualizzato il logo della Regione Calabria attinente l’ambito turistico e/o un proprio comunicato commerciale sul “maxischermoâ” in dotazione allo stadio ove si svolga la gara.
Inoltre, sempre in occasione delle partite disputate in Italia dalle Nazionali Maschili di Calcio “Aâ” e “Under 21â”, la Regione Calabria potrà usufruire dei seguenti mezzi pubblicitari: 220 metri “rotor multifaceâ” o “ledâ” continuativi su tre lati del campo di gara in prima fila lato televisivo per tre minuti di esposizione sul campo durante la gara.
Anche in occasione delle partite disputate in Italia dalla Nazionale maschile di calcio “Aâ”, la Regione Calabria potrà svolgere attività promozionale e/o di pubbliche relazioni negli stadi – o nelle aree circostanti – nei quali le squadre disputeranno le loro gare; i relativi spazi saranno individuati dalla FIGC sulla base delle singole disponibilità locali. Tali spazi contraddistinti dalla denominazione “Casa Azzurri Italiaâ” saranno accessibili soltanto ai soggetti in possesso di pass “Casa Azzurri Italiaâ”.
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Comments
Meglio sponsorizzare una squadra di ciclismo professionistico….
il risultato é PIU’ VISIBILITA’!!!
PIU’ RISCONTRO!!! A PARITA’ DI SOLDI!!!
ma dato che i turisti non sanno come arrivare in calabria, mi chiedo se non sarebbe meglio investire gli 8 milioni di euro del’unione Europea “programmazione turistica del territorioâ” per la realizzazione del tanto atteso aereoporto di “Sibariâ” utile e indispensabile non solo ai turisti ma a 3 regioni (Nord-Calabria,Basilicata,sud-puglia), pertanto successo garantito.
E no! ancora una volta il buon senso nel nostro mondo politico calabrese é un optional.





Buongiorno,
ho letto l’articolo sul progetto di far diventare la regione Calabria sponsor della nazionale italiana e non me la sento di sottoscrivere la petizione contro perché non mi sembra una scelta completamente sbagliata, semmai la considero una scelta semplicistica, un pò alla moda, ma non da condannare in toto, mi spiego meglio. Aver scelto il calcio e un giocatore calabrese, amato e stimato, come promotori della regione, mi sembra una scelta indovinata da un punto di vista di marketing, penso al fatto che gli stessi milioni di euro li pagano anche aziende per pochi minuti di spot durante una partita. Dico che é una scelta semplicistica perché penso che per una amministrazione sia più semplice da realizzare un grande e ben fatto spot rispetto a migliorare le infrastrutture, la sanità , la scuola, il turismo per citare esempi che ho raccolto dai favorevoli alla petizione. E’anche vero però che delle volte, serve un grande evento di comunicazione per spingere tutti ad intraprendere altre azioni dal più evidente risvolto pratico che altrimenti non si sarebbero mai compiute. Perciò piuttosto che firmare una petizione contro, mi parrebbe più opportuno sfruttare la situazione per richiedere iniziative di integrazione tese ad ottenere quei miglioramenti necessari a far si che tra la finzione dello spot e la realtà ci siano meno differenze possibile.
Cordiali saluti a tutti i lettori
Francesco Moschetti