L’europa dice basta alle discariche illegali in Grecia. E la Calabria come sta?
Nella sua recente visita in Grecia, il Commissario Danuta Hübner si é recata l’8 settembre nel luogo della discarica municipale di Tebe. 4,8 milioni di euro del Fondo di coesione hanno permesso di costruire una nuova discarica e di recuperare il vecchio sito, che non rispettava le rilevanti norme europee. Nel periodo 2007-2013, i fondi strutturali concederanno sostegno a questo tipo di iniziative in tutto il territorio greco, nel quadro dei “piani regionali per la gestione dei rifiuti solidi”. Lo scopo é la riduzione delle quantità di rifiuti portati a discarica e l’incentivazione del riciclaggio e del compostaggio. Il governo greco ha riconosciuto l’esistenza di ben 1.125 discariche illegali le quali, stando a una sentenza della Corte europea di giustizia (causa C-502/03) dovrebbero essere chiuse prima della fine del 2008.
La visita in Calabria della commissaria Europeo Hubner non é stata ancora confermata, ma ci auguriamo che volando verso la Grecia abbia potuto constatare dall’alto che la situazione dei rifiuti calabresi é molto lontana dalla risoluzione completa per come previsto dalla sentenza della Corte europea di Giustizia
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