Incentivi regionalizzati: trasferite le risorse alle regioni
Per la prima volta dopo il 2000 le risorse per gli incentivi alle imprese conferiti alle regioni sono a disposizione delle amministrazioni competenti all’inizio dell’anno. Potrebbe sembrare un particolare secondario, ma si tratta di un passaggio fondamentale per consentire alle regioni un’adeguata programmazione della spesa.
Con le Circolari nn. 19454 e 19447 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato il trasferimento, in favore delle Regioni a statuto Ordinario e delle Regioni a statuto speciale Friuli Venezia Giulia e Sardegna, dei finanziamenti delle spese connesse allo svolgimento delle funzioni e dei compiti amministrativi loro conferiti in materia di incentivi alle imprese ai sensi del D.L.vo 112/98.
Si tratta di 168 milioni di euro circa quale quota parte relativa al primo trimestre, dei complessivi 673 milioni spettanti su base annuale (Per la Calabria sono previsti circa 15 milioni di euro). Fino ad oggi i trasferimenti dello Stato alle Regioni sono avvenuti tramite un apposito Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Decreto legislativo n. 56 del 18 febbraio 2000 aveva previsto di soppiantare il trasferimento delle risorse in questa modalità con la compartecipazione al gettito fiscale derivante dall’attuazione del federalismo fiscale. Come noto il federalismo fiscale non èstato ancora attuato. Di conseguenza si è riproposto ogni anno la necessità di prorogare la norma relativa al trasferimento diretto di risorse. Ciò ha comportato sempre notevoli ritardi con il risultato di mettere effettivamente a disposizione delle Regioni le risorse solo nella seconda parte dell’anno.
La finanziaria per il 2007 ha finalmente messo termine all’incertezza relativa a questa materia. La legge di bilancio dello Stato ha infatti stabilito che i trasferimenti alle regioni devono continuare ad essere assicurati fino al 1° gennaio del secondo anno successivo all’adozione dei provvedimenti di attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, il federalismo fiscale appunto, data a partire dalla quale la copertura di questi oneri dovrà essere assicurata con le compartecipazioni al gettito fiscale.
La definitiva sistemazione della materia si avrà soltanto con l’attuazione del federalismo fiscale. La proposta del Governo, ha annunciato il Ministro dello Sviluppo Economico Bersani, sarà resa nota tra breve. Un recente incontro tra Governo, Regioni e autonomie locali è stato definito utile da Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni,. Errani ha spiegato che sulle questioni in discussione ¨ stato un positivo chiarimento e la disponibilità del Governo. L’assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore della commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni Romano Colozzi ha inoltre affermato che “dal Governo vorrebbero chiudere la delega sul federalismo fiscale entro al fine di aprile
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